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    <title><![CDATA[Articoli & News]]></title>
    <link>https://www.diluxlight.com/blog/</link>
    <description><![CDATA[Articoli & News]]></description>
    <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:00:11 +0000</pubDate>
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    <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
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      <title><![CDATA[STRIP LED. FARE UNA SCELTA CONSAPEVOLE / pt.2 /]]></title>
      <link>https://www.diluxlight.com/blog/strip-led-fare-una-scelta-consapevole-parte-2/</link>
      <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="" src="https://www.diluxlight.com/media/wysiwyg/img-blog/strisce_led_stripled_2.jpg" /></p>
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<p>Nella prima parte di questo articolo sulle strisce a led abbiamo analizzato e descritto le caratteristiche estetiche e funzionali, per poi soffermarci sui suoi possibili utilizzi. Adesso&nbsp; andremo a parlare invece, delle caratteristiche tecniche delle strisce led, quelle caratteristiche che ci aiutano a sceglierne una piuttosto che un'altra, che rendono il prezzo maggiore o minore, e che in generale sono pi&ugrave; utili alla nostra situazione.</p>
<p>Innanzitutto, come le lampadine led, i fari, i pannelli, e ogni altro apparecchio led, <strong>anche le strisce led vengono differenziate in base al colore della luce</strong>. Esistono strip led a luce calda (2700/3000K), strip led a luce natural (4000/4500K), strip led a luce fredda (5000/6500K), e strip led a luce colorata, dal singolo colore fino a quelle RGB (Red Green Blue), che fa si che possa emettere giochi di luce colorata e impostare una gamma di colori data dal mix dei tre colori fondamentali. Infatti in questo ultimo caso, le strip led RGB hanno il chip led attaccato sulla striscia che &egrave; diviso in tre piccoli led e la variazione di intensit&agrave; di questi tre permette la realizzazione del colore desiderato.</p>
<p>Come gli altri apparecchi led poi, anche le strip led, <strong>hanno un grado di protezione IP (International Protection) contro acqua e polvere</strong>. Le strisce che devono essere utilizzate in interno hanno un grado di protezione IP20, il che vuol dire che non sono protette all&rsquo;acqua e non possono entrare in contatto con quest&rsquo;ultima. Se invece vogliamo mettere le strisce a led all&rsquo;esterno, dobbiamo optare per strisce con grado di protezione IP65, che sono ricoperte da un apposito silicone che garantisce protezione da pioggia e schizzi d&rsquo;acqua. Se poi invece, il nostro scopo di utilizzo &egrave; mettere le strisce ad immersione in un liquido allora dobbiamo optare per quelle strisce con protezione IP68, che oltre al silicone sono protette da un tubo stagno anche questo in silicone morbido (PE tube).</p>
<p>Le caratteristiche invece prettamente legate alle strisce led, sono rappresentate soprattutto dalle caratteristiche dei chip led. Quando leggiamo strip led 5050, o strip led 3528, quel numero sta ad indicare la grandezza del chip attaccato alla striscia, che quindi sar&agrave; o un chip quadrato 5.0x5.0mm o un chip rettangola 3.5x2.8mm. In genere i chip pi&ugrave; comuni in commercio sono i chip led 3014, i chip led 3528, i chip led 5050, o i chip led 5630 che sono i pi&ugrave; grandi. <strong>Un chip led pi&ugrave; grande comunque non vuol dire una strip led pi&ugrave; potente e pi&ugrave; luminosa</strong>, perch&eacute; una caratteristica importante &egrave; anche il numero di led attaccati alla striscia. Generalmente nelle caratteristiche si indica quanti led sono attaccati ogni metro, e cosi avremo strip led da 30 led al metro, da 60led/mt, da 120led/mt, fino ad arrivare a strisce a led di potenza con anche 204led ogni metro o 240led/mt. E&rsquo; chiaro che <strong>il numero di led &egrave; una caratteristica fondamentale</strong> e che incide in modo netto su vari aspetti: innanzitutto determina la potenza della striscia led, ogni led a un determinato valore e il numero di led va a determinare i Watt al metro di cui una striscia dispone (per fare un esempio su delle strisce comuni, una striscia che ha 30led/mt. con chip 5050 ha una potenza di 7.2W/mt, la stessa striscia con chip led 5050 ma con 60led/mt avr&agrave; una potenza di 14.4W/mt); il numero di led poi influenza anche la possibilit&agrave; di taglio, che avviene solitamente ogni 3 led, se saranno 30 in un metro saranno pi&ugrave; distanziati che se sono 240, e quindi il taglio avverr&agrave; ad una distanza molto minore rendendo anche pi&ugrave; precisa la dimensione desiderata.</p>
<p>L&rsquo;ultima caratteristica da tener presente sono <strong>i Volt, con cui la strip led deve essere alimentata</strong>. Ne esistono di due tipi, a 12V e a 24V. Questo influenza in modo significativo la scelta dell&rsquo;alimentatore led che dovr&agrave; essere usato per alimentare le nostre strisce a led, perch&eacute; un alimentatore con un Voltaggio diverso render&agrave; la luce flebile se troppo basso oppure brucer&agrave; irreparabilmente la strip led se troppo alto. Nelle strip led RGB poi, <strong>che per regolare il colore e i giochi di luce serve anche un controller da unire all&rsquo;alimentatore</strong>, il Voltaggio influenzer&agrave; la quantit&agrave; di strip led che il controller potr&agrave; controllare.</p>
<p>&nbsp;Per concludere dunque queste sono le caratteristiche principali da conoscere e guardare quando decidiamo di acquistare delle strisce a led. Vogliamo parlare solo di un ultima informazione, una cosa utile da sapere &egrave; che spesso non viene detto ma per avere un buon utilizzo e garantire una vita durature alle strisce a led buona norma sarebbe usare dei profili in alluminio per una dispersione del calore maggiore. Questa &egrave; una buona norma generale che naturalmente poi pu&ograve; essere superflua nelle strip led a basso consumo e potenza, ma che diventa necessarie nelle strisce di potenza, che magari hanno 204led/mt. o 240led/mt e che prooducono un calore maggiore.</p>
<p>In un prossimo articolo parleremo anche di come scegliere l&rsquo;alimentatore led migliore e di che controller scegliere nel caso di strisce led RGB, ma per quanto riguardo la strip led in se questo &egrave; quello che c&rsquo;&egrave; da sapere, e se poi rimangono dei dubbi noi consigliamo sempre di contattare il venditore prima dell&rsquo;acquisto e farsi consigliare. Per cui se aveste bisogno potete scriverci in chat o via email o anche telefonare per avere un consulto veloce prima dell&rsquo;acquisto e comprare il prodotto giusto per voi.</p>
<p></p>
<p>R.</p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 26 Jul 2018 12:36:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[STRIP LED. FARE UNA SCELTA CONSAPEVOLE / pt.1 /]]></title>
      <link>https://www.diluxlight.com/blog/strip-led-fare-una-scelta-consapevole/</link>
      <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="" src="https://www.diluxlight.com/media/wysiwyg/img-blog/strisce_led_stripled_2.jpg" /></p>
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<p>Le strip-led, in italiano chiamate anche strisce a led, sono un tipo di illuminazione ormai presente sul mercato da diversi anni, e che, grazie, sia alla sua versatilit&agrave; di utilizzo, sia alla diminuzione costante dei prezzi di cui ha goduto nel corso degli anni, si &egrave; saputo imporre come <strong>una soluzione di illuminazione amata sia da architetti, progettisti e designer che da privati e appassionati</strong>. Tutti noi abbiamo avuto modo di apprezzarle e vederle usate nei pi&ugrave; svariati modi. Possono essere usate per illuminare l&rsquo;intera stanza o soltanto creare dei giochi di luce, possono essere nascoste in delle gole a soffitto create appositamente nel cartongesso, o possono essere a vista, magari incassate in un elegante profilo in alluminio. Vengono usate in ambienti privati e pubblici, all&rsquo;interno o all&rsquo;esterno, per rendere un ambiente minimal o per esaltare e caratterizzare determinati punti di uno spazio, oggi vi spieghiamo finalmente <strong>come scegliere e acquistare</strong> anche voi la vostra striscia a led adatta ai vostri bisogni.&nbsp;</p>
<p>Innanzitutto, le strisce led altro non sono che delle vere e proprie strisce adesive (sul retro &egrave; applicato un biadesivo 3M molto potente che <strong>garantisce un adesione ottimale su tantissimi tipi di superficie</strong>) su cui sono saldati i circuiti in rame, che permettono il passaggio della corrente su tutta la lunghezza della striscia, e i chip led, che invece sono quelli che effettivamente emettono la luce.</p>
<p>Le strip led vengono definite cosi funzionali grazie alle sue dimensioni e le sue caratteristiche principali. A livello di dimensioni presentano <strong>uno spessore praticamente nullo</strong>, si parla di 1/2 mm, e una larghezza che varia a seconda il tipo di striscia led, ma che comunque pu&ograve; andare dagli 8mm ai 12mm passando dalla misura standard di 1cm. Per quanto riguarda la lunghezza invece, <strong>generalmente sono vendute in bobine da 5mt</strong> (ATTENZIONE a chi, specialmente su internet, sembra vendere strip-led ad un prezzo molto basso rispetto alla media perch&eacute; nascosto tra le informazioni potrebbe essere indicato che la bobina &egrave; da 3mt anzich&eacute; da 5mt come di consueto), ma la caratteristica veramente versatile delle strip led &egrave; che <strong>possono essere tagliate alla misura desiderata con delle semplici forbici</strong>. Le strisce led infatti, a seconda del modello, presentano una possibilit&agrave; di taglio ogni 3/5cm, specificato con un chiaro simbolo dato da un disegno di un paio di forbici, il che vuol dire che se acquisto una bobina da 5mt, teoricamente non sto comprando un unico prodotto ma potrei avere per esempio 5 strisce led da 1mt oppure 10 da 50cm. In questo caso, l&rsquo;unica accortezza da avere e informazione da sapere &egrave; che quando le strisce vendono tagliate, devono essere saldati (bastano due semplici punti di saldatura dove indicato) dei nuovi fili positivo/negativo, che consentono il collegamento ad un alimentatore per far arrivare la corrente alla striscia led.</p>
<p>All&rsquo;inizio dell&rsquo;articolo parlavamo dei possibili campi di utilizzo delle strip led, e adesso, spiegate in modo chiaro le sue dimensioni, le sue caratteristiche estetiche e fondamentalmente anche il suo <strong>semplice modo di installazione</strong> tramite un semplice biadesivo, capirete bene il perch&eacute; di quei molteplici utilizzi. Ogni giorno ci capita di ricevere richieste per applicazioni sotto i pensili della cucina di casa, per illuminare un armadio o per creare un illuminazione particolare dietro una console di un salotto o dietro la tv.</p>
<p>Questa &egrave; stata una prima infarinatura fondamentale del mondo delle strisce a led, in un prossimo articolo poi entreremo ancora pi&ugrave; nello specifico delle sue caratteristiche tecniche. Si, perch&eacute; come ogni corpo d&rsquo;illuminazione led, ha delle caratteristiche tecniche ben specifiche, che vanno capite e affrontate per poter prendere una decisione di acquisto nel modo pi&ugrave; corretto e autonomo.</p>
<p>&nbsp;Continuate a leggerci!</p>
<p></p>
<p>R.</p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 07 Jun 2018 12:36:30 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[CAPIRE L’ILLUMINAZIONE A LED. CONSUMO E POTENZA]]></title>
      <link>https://www.diluxlight.com/blog/capire-illuminazione-led-consumo-potenza/</link>
      <description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.diluxlight.com/media/wysiwyg/CONSUMO_E_POTENZA.jpg" /></p>
<hr />
<p>Oggi giorno sempre pi&ugrave; persone si dedicano allo shopping online e in questo modo vanno alla ricerca del prezzo migliore e del relativo prodotto pi&ugrave; adatto ai loro bisogni. Quando per&ograve; abbiamo la necessit&agrave; di acquistare prodotti pi&ugrave; tecnici e non siamo esperti del settore dobbiamo districarci tra <strong>molti dati che non sempre &egrave; facile decifrare</strong>.&nbsp;Uno di questi casi &egrave; quando abbiamo il bisogno di acquistare delle lampade a led, o comunque in generale qualsiasi apparecchio di illuminazione come potrebbero essere anche proiettori, strip led, faretti led a incasso e tutto il resto della gamma che rientra nel settore dell&rsquo;illuminazione a led. Ci troviamo davanti al problema di dover scegliere quale sia la soluzione pi&ugrave; adatta e ci chiediamo se sia davvero la scelta migliore per noi.</p>
<p>Una volta fatta una prima scrematura delle migliaia di prodotti a cui abbiamo accesso online in base, molto probabilmente, al prezzo che riteniamo pi&ugrave; conveniente, la scelta viene fatta in base a una serie di informazioni tecniche che non sono di facilissima comprensione e che molte volte vengono confuse in base a informazioni che alla fine dei conti non si rivelano del tutto esatte.&nbsp;In questo e nei prossimi articoli che troverete sul nostro sito proveremo ad aiutarvi a<strong> capire questi dati</strong>, con degli appuntamenti che mirino a spiegarvi in modo semplice quali sono veramente i pi&ugrave; importante da tener d&rsquo;occhio e cosa questi significhino.</p>
<p><strong>Cosa significano consumo e potenza? Cosa dobbiamo veramente capire?</strong></p>
<p>Questa &egrave; senz&rsquo;altro la prima grande differenza da notare e il primo vero dato importante. Spesso i due dati vengono confusi, e associamo al consumo la sola funzione di potenza di una lampadina led quando invece per avere un idea pi&ugrave; chiara, il quadro &egrave; pi&ugrave; ampio.<strong>&nbsp;I Watt (indicati con il simbolo W)</strong> sono Il primo dato che guardiamo e che normalmente ci viene fornito dalle case di produzione di articoli led e dai rivenditori: una lampada led da 7W, una striscia led da 14,4W/mt., un proiettore da 30W e cosi via. Ecco, i Watt, ci danno subito una prima idea e <strong>indicano si la potenza della lampada</strong>, in quanto pi&ugrave; Watt avr&agrave; e pi&ugrave; probabilmente sar&agrave; potente, ma un altro dato principale, spesso sottovalutato, che ci devono esprimere &egrave; <strong>quanto l&rsquo;apparecchio luminoso consuma</strong>, quanta energia assorbe. Se vogliamo avere un idea migliore di quanto sia potente la lampadina a led in questione, dal momento che nel gergo comune con potenza vogliamo indicare &ldquo;quanta luce fa&rdquo;, dobbiamo andare oltre i Watt e <strong>guardare anche al flusso luminoso che questa produce</strong>. Questo viene espresso in termini di<strong> Lumen (indicati con il simbolo Lm)</strong> e proprio questo <strong>sta ad indicare la quantit&agrave; di luce emessa dalla sorgente</strong> e che vediamo uscire dalla fonte luminosa, lampada o proiettore che sia. Inoltre i lumen posso essere dati o &ldquo;influenzati&rdquo; da molti fattori, tra cui il pi&ugrave; rilevante, dalla colorazione della luce che la lampada in questione emette (espresso in gradi Kelvin). Una luce pi&ugrave; bianca, pi&ugrave; fredda, avr&agrave; sicuramente un flusso luminoso maggiore della stessa identica lampadina ma con luce calda.</p>
<p>Quindi, tanto pi&ugrave; sar&agrave; alto il valore dei Lumen tanto pi&ugrave; luce la lampadina far&agrave; e illuminer&agrave; maggiormente il vostro ambiente, e tanto<strong> pi&ugrave; basso sar&agrave; il numero di Watt e meno questa consumer&agrave;</strong>. Per fare un esempio concreto potremmo dire che una lampada led da 8W con un flusso luminoso di 750Lm sar&agrave; pi&ugrave; potente, far&agrave; &ldquo;pi&ugrave; luce&rdquo;, di una lampadina led da 9W con flusso luminoso di 700Lm. Inoltre sar&agrave; sicuramente anche un <strong>miglior investimento economico</strong> e si riveler&agrave; una scelta migliore in quanto a parit&agrave; di flusso luminoso espresso, e quindi quanta luce produrr&agrave;, avr&agrave; un consumo pi&ugrave; basso e quindi produrr&agrave; un risparmio economico anche sulla bolletta elettrica.</p>
<p>Per concludere il discorso intrapreso quindi, il modo giusto di ragionare &egrave; quello di scegliere l&rsquo;apparecchio luminoso con il <strong>miglior rapporto tra Watt e Lumen</strong> in base alle nostre esigenze, e non solo il prodotto led con il maggior numero di Watt perch&eacute; pu&ograve; capitare che lampadine con Watt minori possano essere <strong>pi&ugrave; performanti</strong>, e quindi fare un illuminazione maggiore, di una stessa lampadina con Watt maggiori, garantendoci anche <strong>un minor consumo e quindi un maggior risparmio</strong>.</p>
<p>Con questo primo capitolo potremmo dire di essere gi&agrave; dentro al mondo dei Led ed iniziare a capire come funzionano, con i prossimi articoli ci perfezioneremo ancora!</p>
<p>R.</p>
<p></p>]]></description>
      <pubDate>Sat, 03 Mar 2018 09:58:31 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[ILLUMINAZIONE BAGNO. CONSIGLI E COSE DA SAPERE.]]></title>
      <link>https://www.diluxlight.com/blog/illuminazione-bagno-consigli-e-cose-da-sapere/</link>
      <description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.diluxlight.com/media/wysiwyg/img-blog/illuminazione_bagno.jpg" /></p>
<hr />
<p>In questo secondo appuntamento con il blog dilux tratteremo un argomento su cui ci vengono fatte molte domande. Stiamo parlando dell&rsquo;illuminazione degli spazi bagno di case e ambienti pubblici.</p>
<p>Parlando di spazi pubblici, parliamo di luoghi come ristoranti, bar, negozi o anche degli spazi comuni di hotel, luoghi accessibili al pubblico ma che necessitano comunque di servizi bagno. In questo caso l&rsquo;illuminazione &egrave; regolata da molte normative in materia, dall&rsquo;altezza a cui devono essere posizionate le sorgenti luminose alla protezione che devono avere. Per questo la maggior parte delle volte, specie negli ambienti pi&ugrave; asettici, ci si affida a un illuminazione con faretti a incasso. Faretti che fino a qualche anno fa si basavano su una sorgente luminosa alogena mentre negli ultimi anni, ha preso sempre pi&ugrave; campo fino a una quasi totale sostituzione, l&rsquo;illuminazione LED, con lampade che permettono un notevole <strong>risparmio sia in termine di energia che in termini economici</strong>.</p>
<p>Quando affrontiamo invece il problema dell&rsquo;illuminazione dei bagni in ambiente domestico, <strong>ci sono molte pi&ugrave; possibilit&agrave; di giocare con l&rsquo;illuminazione</strong> e ognuno pu&ograve; seguire il suo stile. Chi preferisce uno stile minimale opter&agrave; per un bagno luminoso e con sorgenti luminose nascoste. A tale scopo le <strong>strisce a led e i faretti a scomparsa</strong>, magari scegliendo la soluzione con faretti a incasso in gesso (per meglio dire gypsolite, come abbiamo spiegato nell&rsquo;altro nostro articolo), sono i prodotti perfetti per ottenere un soffitto completamente pulito. Chi invece preferisce uno stile chabby chic opter&agrave; per l&rsquo;utilizzo anche di <strong>applique a parete</strong> con uno stile pi&ugrave; ricco di dettagli e accogliente&hellip;insomma, ad ognuno il suo stile! In tutto questo per&ograve; ci sono delle buone regole da seguire indipendentemente dallo stile che pi&ugrave; ci aggrada.</p>
<p>Partendo dal soffitto, che generalmente rappresenta l&rsquo;illuminazione principale della stanza, possiamo dire che nella scelta del corpo luminoso ci sono varie opzioni, che garantiscono una buona e sufficiente luminosit&agrave;. Possiamo scegliere di utilizzare <strong>faretti incasso o strip led, per mantenere una superfice al soffitto pulita</strong> e giocare con le forme del cartongesso per nascondere o esaltare le caratteristiche dei faretti led e delle strisce led. Un&rsquo;altra opzione &egrave; utilizzare invece una lampada a soffitto, chiamata anche lampada a plafone o semplicemente plafoniera. Come sicuramente saprete ci sono di qualsiasi stile, dalle classiche plafoniere tonde o quadrate, nei vari formati e dimensioni, a oggetti maggiormente di design che possano arricchire l&rsquo;arredo del vostro bagno e caratterizzarlo maggiormente. Sicuramente noi sconsigliamo l&rsquo;utilizzo di lampade a sospensione, a meno che non ci siano grandi altezze. Il bagno generalmente &egrave; uno spazio non troppo grande, dove in alcuni casi l&rsquo;altezza potrebbe anche essere stata ridotta e <strong>un lampadario potrebbe far risultare lo spazio ancora pi&ugrave; piccolo</strong> al contrario di faretti, <strong>strisce o lampade a soffitto che garantiscono una maggior ariosit&agrave; all&rsquo;ambiente</strong>.</p>
<p>Un&rsquo;altra fonte luminosa, che non manca quasi mai nel bagno di ogni casa, &egrave; data dall&rsquo;illuminazione dello specchio, quelle lampade a parete, o in alcuni casi addirittura a sospensione, che posizionate sopra o accanto allo specchio,<strong> garantiscono una maggiore luminosit&agrave;</strong>, permettendoci di vedere in modo chiaro la nostra figura riflessa. La scelta classica &egrave; un applique a parete posizionata subito sopra lo specchio. Anche le applique si differenziano molto per lo stile, dalle pi&ugrave; eleganti alle pi&ugrave; minimali, da quelle lineari a quelle direzionabili. In ogni caso l&rsquo;importante &egrave; che siano posizionate in modo corretto, ovvero che <strong>la direzione della luce sia orientata parallela allo specchio</strong> in modo da non infastidire la persona davanti. In alcuni casi si opta per posizionare la luce ai lati dello specchio. Qui le scelte che generalmente vengono fatte, si dividono: si pu&ograve; optare per delle applique che arricchiscono la zona bagno, oppure delle lampade a parete lineari, oppure ancora, un opzione che sta prendendo sempre pi&ugrave; campo negli ultimi anni, &egrave; usare delle calatine, lampade a sospensione dalla dimensione ridotta che calano fino ad arrivare a circa met&agrave; dell&rsquo;altezza dello specchio. In questi casi il ragionamento dell&rsquo;illuminazione &egrave; un po inverso, si punta ad illuminare maggiormente la figura della persona che cosi risulter&agrave; maggiormente illuminata una volta riflessa. Con questa soluzione per&ograve; diventa ancora pi&ugrave; importante, r<strong>egolare bene la direzione della luce</strong> per non rischiare di abbagliare la persona. Dunque qualsiasi sia la vostra scelta in fatto di design, dovete assicurarvi di regolare bene il fascio luminoso e scegliere un <strong>colore luce dalle tonalit&agrave; non troppo fredde e non troppo calde</strong>, che oscillino tra i 2700 e i 4500 gradi Kelvin, per avere una luce dal colore che oscilla tra il caldo e il neutro e che non rischi di creare quegli orribili effetti sulla pelle riflessa e che fanno sembrare le persone di un colore non proprio piacevole.</p>
<p>L&rsquo;ultimo grande caso che ci teniamo ad affrontare &egrave; l&rsquo;illuminazione del box doccia. Quando andiamo ad illuminare il box doccia, dobbiamo ricordarci che servono dei<strong> faretti led che siano a bassa tensione</strong> (12 V) e abbiano una protezione all&rsquo;acqua sufficiente (almeno IP45), perch&eacute; possono capitare schizzi d&rsquo;acqua. Una volta rispettate queste norme poi possiamo scegliere quello che preferiamo. Faretti classici per un illuminazione standard; micro faretti che simulino un cielo stellato per una sensazione di relax; faretti con luce RGB, cio&egrave; dotati di tre combinazioni di colore (Red Green Blue) e che <strong>permettono di avere e regolare varie combinazione luminose e giochi di luce</strong>, garantendosi una sorta di effetto centro benessere con cromoterapia.</p>
<p>In ogni caso, il bagno &egrave; uno degli ambienti dove <strong>abbiamo maggior bisogno di illuminazione</strong>, magari con pi&ugrave; accensioni in modo da dividere l&rsquo;illuminazione generale dalla lampada da specchio, ma comunque si raccomanda sempre uno spazio ben illuminato, che faccia trasparire la pulizia dello spazio e garantisca un ottima visibilit&agrave; quando ci specchiamo o trucchiamo.</p>
<p>R.</p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 28 Dec 2017 10:07:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FARETTI DA INCASSO. QUALI E COME SCEGLIERE.]]></title>
      <link>https://www.diluxlight.com/blog/faretti-incasso-quali-e-come-scegliere/</link>
      <description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.diluxlight.com/media/wysiwyg/img-blog/Faretti_INCASSO.jpg" /></p>
<hr />
<p>I faretti da incasso, sono un tipo di illuminazione molto comoda e usata, che possiamo facilmente trovare in abitazioni private, ma anche in uffici, negozi e locali. In questo articolo ci occuperemo di facilitare la scelta del faretto pi&ugrave; adatto alle vostre esigenze, districandosi tra l&rsquo;infinita offerta che possiamo trovare online.</p>
<p>&Egrave; sostanziale fare una prima nonch&egrave; importante grande distinzione tra i faretti a led: <strong>quelli che sono gi&agrave; predisposti dalla casa produttrice con il led integrato</strong>, e i cosiddetti <strong>porta faretti (o portafaretti) che devono essere completati con la lampadina led pi&ugrave; opportuna</strong> (in genere vengono usate le classiche lampade led GU10 o con attacco GU5.3, pi&ugrave; raramente lampadine led G9 o G4).<br /> I faretti da incasso a led, come anticipato, <strong>possono illuminare qualsiasi ambiente</strong> ed essere incassati laddove ci sia spazio per praticare un foro e per il loro posizionamento. Generalmente si trovano nei controsoffitti in cartongesso, proprio per la facilit&agrave; di installazione e la luce che garantiscono, ma questo non vuol dire che non vengano usati anche in mensole in legno, per illuminare sottopensili e armadi, o installati a parete, dove vengono usati come segnapasso, o a pavimento, per creare una luce di ambiente e giochi luminosi sulle vostre pareti.<br /> I faretti a led, o i portafaretti vengono creati con diverse forme e finiture. <strong>Solitamente, a livello di forma, la scelta si divide tra faretti tondi e faretti quadrati</strong>, proprio perch&eacute; si sposano pi&ugrave; facilmente con l&rsquo;arredo della stanza e tutto ci&ograve; che li circonda. Quando parliamo di finiture ci riferiamo alla <strong>ghiera, l&rsquo;elemento del faretti che rimane a vista</strong> una volta montato. Sebbene se ne trovi di tutti i tipi, noi consigliamo di restare sempre sulla gamma dei colori e finiture pi&ugrave; comuni perch&eacute; alla lunga, finiture troppo particolari potrebbero risultare noiose e finire per stancare. Parliamo quindi di: bianco, nero, acciaio inox, cromo, alluminio anodizzato o spazzolato.<br /> Un capitolo a parte poi meritano <strong>i faretti incasso in gesso</strong>. Bench&eacute;, si parli di gesso, in realt&agrave; il materiale che viene usato per creare questi faretti &egrave; Gypsolite, una miscela che <strong>permette di mimetizzare il faretto con il cartongesso o la parete una volta montato</strong>. Questi faretti hanno la particolarit&agrave; e il pregio di permettere una illuminazione il pi&ugrave; minimale possibile, andando a scomparire nel cartongesso e lasciando cos&igrave; solo un foro sul soffitto da cui esce il fascio luminoso e donando cos&igrave; allo spazio una pulizia e un essenzialit&agrave; assoluta.<br /> Nella scelta dei faretti a incasso, proprio per la loro flessibilit&agrave; ed adattabilit&agrave;, dobbiamo tenere in considerazione alcuni fattori chiave. In primo luogo, <strong>capire se il faretto verr&agrave; montato in un ambiente interno o in ambiente esterno</strong>, ci permette di scegliere tra un faretto impermeabile, e quindi con un sufficiente grado di protezione agli agenti atmosferici (spesso si parla di IP65), o un faretto standard, e quindi con un grado si protezione IP20. In seconda analisi, altro fattore importante, &egrave; <strong>scegliere il fascio luminoso pi&ugrave; adatto alle nostre esigenze</strong>. Il fascio luminoso viene espresso in gradi, e si riferisce all&rsquo;angolo di apertura della sorgente luminosa. Un fascio luminoso ampio, con un valore in gradi pi&ugrave; alto, ci offrir&agrave; una luce pi&ugrave; diffusa, al contrario un fascio luminoso pi&ugrave; stretto, quindi con <strong>un valore espresso in gradi pi&ugrave; basso, ci dar&agrave; una luce pi&ugrave; puntuale</strong> e un illuminazione di accento su oggetti e punti della stanza che vogliamo valorizzare. Come ultimo fattore, consigliamo poi di controllare sempre anche l&rsquo;indice di resa cromatica, indicato dalla sigla CRI seguito dal valore, in quanto incide sulla qualit&agrave; della luce e la resa dei colori che vengono sottoposti alla luce.</p>
<p>Questo &egrave; un aspetto un po&rsquo; pi&ugrave; complicato e verr&agrave; trattato prossimamente in un articolo a s&egrave; per spiegare bene ogni suo aspetto. In questo articolo, abbiamo parlato della scelta di faretti a incasso e portafaretti quando ci troviamo di fronte alla necessit&agrave; dell&rsquo;acquisto, ma spesso nelle case o negli ambienti di lavoro di tutti noi sono gi&agrave; presenti porta faretti a incasso che montano lampadine alogene o fluorescenti con attacchi GU10 o GU5.3 (vedi lo schema in HOME PAGE per capire quale sia la vostra lampadina). Acquistando semplicemente la lampada led corrispondente a quella che i vostri portafaretti attualmente montano, potete <strong>trasformare un semplice faretto a incasso in un faretto da incasso a led</strong>, risparmiando economicamente a livello di consumi a avendo cosi anche un miglior impatto ambientale.</p>
<p>Non ti resta che fare la scelta migliore!!</p>
<p></p>
<p>R.</p>]]></description>
      <pubDate>Sat, 11 Nov 2017 10:07:55 +0000</pubDate>
    </item>
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